Ero stata infatti catturata da quell’angolo…

Uso questo aggettivo perché racchiude il fatto che ho avuto la possibilità di poter fare quello che amo più fare, il mio lavoro, nella condizione ideale con persone, colleghi e non, interessanti e stimolanti, in un contesto estremamente cordiale e familiare.
Ero stata infatti catturata da quell'angolo decadente che mi ero scelta, ho adorato le variazioni cromatiche delle vernici scrostate, l'odore del legno un po’ tarlato, le dimensioni ridotte delle casette, l'anima del passato era ben presente lì, e ho immaginato quante generazioni di bimbi che giocavano aveva visto, quante voci passate aveva ascoltato per quanti era stato un fondale ideale per dei nascondino.
Ho voluto così estrapolare un frame dal passato, con un’immaginaria macchina fotografica, dove una bambina salta su una campana, qualcosa che non si può più vedere perché tutto è già successo.
Ma io volevo metterlo a fuoco di nuovo...
Daria Petrilli
