Ero stata infatti catturata da quell’angolo…


L'esperienza che abbiamo vissuto
intensamente da voi a Coppito è stata per me completa.

Uso questo aggettivo perché racchiude il fatto che ho avuto la possibilità di poter fare quello che amo più fare, il mio lavoro, nella condizione ideale con persone, colleghi e non, interessanti e stimolanti, in un contesto estremamente cordiale e familiare.


È vero il tempo si dilata, vorresti a volte non passasse così in fretta, e lì con voi mi è capitata questa cosa. Il soggetto della manifestazione erano i giochi di una volta m
a è curioso il fatto che proprio, il tempo passato, era l'intimo soggetto della mia illustrazione.

Ero stata infatti catturata da quell'angolo decadente che mi ero scelta, ho adorato le variazioni cromatiche delle vernici scrostate, l'odore del legno un po’ tarlato, le dimensioni ridotte delle casette, l'anima del passato era ben presente lì, e ho immaginato quante generazioni di bimbi che giocavano aveva visto, quante voci passate aveva ascoltato per quanti era stato un fondale ideale per dei nascondino.


Ho voluto così estrapolare un frame dal passato, con un’immaginaria macchina fotografica, dove una bambina salta su una campana, qualcosa che non si può più vedere perché tutto è già successo.

Ma io volevo metterlo a fuoco di nuovo...

Daria Petrilli  


littlestone70@hotmail.com