La mia illustrazione è
dedicata alla “scattola”, un nascondino un po’ particolare.


Il giorno che sono arrivata durante il giro per scegliere le postazioni per l'extemporanea, Enrico "illustrava" i vari giochi che sarebbero avvenuti il giorno dopo, e non so perché ma sono stata colpita dalla spiegazione della Scattola.

Purtroppo il tempo non è stato moltissimo ma ho cercato di nascondere i bambini tra le case del paese, di dare importanza al luogo dello svolgimeno del gioco, ma anche alla libertà di poterlo vivere.

La mia esperienza è stata, come credo abbiano detto tutti, “arricchente” (si può dire?) sia da un punto di vista professio
nale che, soprattutto, da un punto di vista umano: vedere la manifestazione circondata da una forte passione di tutti, mi ha dato molta energia.

E poi sono molto felice, perché sono stata l'unica ad avere ben 9 bambine a disegnare con me, una delle quali è presente anche nel mio disegno affacciata alla finestra. C'e' stato un momento, quando le ho avute tutte attorno, che mi sono distratta a guardare i loro sorrisi, i loro disegni, e per un momento ho temuto di non riuscire a farcela.

La sorpresa più grande alla consegna del lavoro: trovare tutti i loro disegni sotto la mia postazione.

I bambini sono la ragione per cui disegno e per cui ho scelto questo lavoro, le bimbe di Coppito e i loro sorrisi li porterò con me nella mia valigia dei ricordi.


Francesca Assirelli

 

francescaassirelli@gmail.com